Liberata
Spagnoletta di Alghero realizzata dal carpentiere Fenielle nel 1936. Armatori - Pietro Fois e Salvatore Fortunato |
Note: I primi 70 anni di vita di
questa importantissima imbarcazione sono trascorsi nelle acque di Alghero,
Bosa e Stintino. Costruita ad Alghero nel 1936 dal carpentiere Feniello
rimase inutilizzata per due anni finché non fu acquistata, nel 1938, da
Domenico Campus, pescatore di Bosa che gli diede il nome
“Liberata”. La barca esercitò la pesca alle aragoste nelle acque di
Bosa fino al 1951 con il primo proprietario D. Campus, dal 1952 al 1977
con un nuovo proprietario, Antonio Giovanni Puggioni. Nel 1978 fu ceduta a
“Mino” Campus (fratello del primo proprietario) il quale cambio nome
all’imbarcazione chiamandola “Carmenia”. Dopo pochi anni fu venduta
a un pescatore di Alghero, Domenico Caria. Dopo quarantasei anni la
spagnoletta fece così ritorno ad Alghero sempre impiegata nella pesca
fino al 1989 anno che fu smessa per questa attività. Nello stesso anno fu
acquistata da Angelo Dessì, che la riportò all’armamento originale di
quando era impiegata nella pesca con le nasse e operava esclusivamente a
vela. Rilevata alcuni anni fa dagli attuali proprietari, Pietrino Fois e
Salvatore Fortunato, ha subito un nuovo restauro nei cantieri Iavazzo di
Alghero. |
Dati Tecnici: Lunghezza Ft. mt. 6.13 Baglio Max mt. 2.21 Superficie Velica mq. 33 circa. |